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domenica 19 settembre 2010

VI RACCONTO UNA BELLA STORIA, CON UN FINALE FANTASTICO....COME IN TUTTE LE STORIE CI SONO DEI COLPI INATTESI....MA NON VOGLIO FARVI VENIRE PAURA, IL PARTO E' UN AVVENTURA E IL MIO E' ANDATO COSI'....


L'8 settembre al primo monitoraggio mi hanno ricoverata....Manuel era completamente senza liquido, e di tutta fretta sono stata presa , messa in una stanza aspettando le 6.00 del mattino del 9 per una bella induzione....

L'ora arriva e di fretta anche le contrazioni, alle nove bazzicavo tra la corsia dell'ospedale, consapevole che da li a poco Manuel sarebbe stato il mio secondo sogno avverato.




Alle 10 erano già belle forti ma decido di resistere, di concentrarmi, di ricordarmi che il dolore può essere gestito. All'una al controllo la dilatazione era di quasi 2cm, quindi la vedevo lunga la mia salita, ma non appena passate le 4 ero già a 5cm!! avevo il cuore a mille....
Si va in sala travaglio e da li incomincia la mia avventura faticosa e dolorosa per incontrare il mio bambino. Le contrazioni sono infinite, dolorose, ma l'ostetrica, buona e in gamba mi dice che da li a un'ora sarebbe tutto finito, infatti alle 18 la mia dilatazione era di 7cm. Ci credo vado avanti, soffro, piango, e penso che non c'è dolore peggiore...invece mi dovrò ricredere da li a poco




Alle 21 controllo, io sono ormai fuori di me... alla visita mi dicono che non sono andata avanti e che la dilatazione si è fermata a 7cm. Si decide per una bella dose di ossitocina, ma alle 23 non vi dico quando sento ancora 7 cm... avrei preferito un colpo in testa che continuare....Manuel non ha resistito più a quella dose da elefante di iniezioni e i suioi battiti si sono abbassati di colpo.

Nel giro di poco mi ritrovo vestita di verde, in sala operatoria. L'anestesia allevia la sofferenza fisica ma non quella del cuore, pochi minuti e Manuel è tra le mie braccia, il mio pianto e il suo sono quasi uguali. Alle 24.17 divento la mamma di Manuel. Penso a mio marito, spaventato a morte, alla mia Giulia a casa, e non so quante e quali emozioni ho vissuto in quell'attimo. L'intervento è durato molto perchè ho lacerato anche l'utero ma ora sono a casa, ad assaporare l'odore del mio neonato e della mia famiglia cresciuta.

ora non posso chiedere di più....guardate un po' cosa mi ha concesso la vita....



Un'avventura non da poco ragazze, ho sofferto anche dopo ma ora non ci penso perchè è arrivato il momento tanto atteso!!!!
Auguro a tutte voi un parto più bello, normale e meno faticoso, ma anche quelle mille emozioni che dopo poco minuti sono venute a cambiarmi la vita!!!

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